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Corrado Cagli e il suo magistero - PArCo (Pordenone)La mostra "Corrado Cagli e il suo magistero" recensita da Gloria Bortolussi per Exibart.com. Mostra visitata il 6 gennaio 2011
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Maravee Domus - Castello di Susans, Majano (UD),di Gloria Bortolussi Nel cuore del Friuli Venezia Giulia, una mostra dedicata all'abitare: una ricerca sugli oggetti, sui materiali e sui paradossi dell'uomo in relazione ai suoi spazi... Ultimo aggiornamento (Mercoledì 22 Dicembre 2010 21:07) Sarah Thornton – “Il giro del mondo dell’arte in 7 giorni”di Elena Dal Bò
Qual è la prima cosa che colpisce di un libro di cui ignorate la trama, forse ancora prima che il titolo? La copertina. In questo caso nessuna copertina è più adatta di quella utilizzata da Sarah Thornton. E’ rappresentata, infatti l’opera “senza titolo” di Maurizio Cattelan (2007), che altro non è se non un cavallo tassidermizzato, piantato su un muro in alto, in modo che ne esca tutto il corpo tranne la testa, appoggiato al muro stesso come se stesse invece curiosando al di là (interessante, infatti è che la testa, pur non essendoci, in realtà sembra esserci)… Ed ecco la genialità nella scelta di questa copertina: quella “non testa” siamo noi lettori, siamo noi quelli che possono, grazie a questo libro, dare una sbirciatina. Ultimo aggiornamento (Venerdì 17 Dicembre 2010 13:33) “INCEPTION", Christopher Nolandi Federico Manoni Titolo originale: Inception Lingua originale: Inglese Paese: U.S.A./U.K. Anno: 2010 Durata: 148 min Genere: Fantascienza, Thriller Regia: Christopher Nolan Soggetto: Christopher Nolan Sceneggiatura: Cristopher Nolan Produttore: Cristopher Nolan, Emma Thomas Casa di produzione: Syncopy, Warner Bros. Pictures Group Distribuzione (italiana): Warner Bros. Pictures Italia Fotografia: Wally Pfister Effetti speciali: Chris Corbould Scenografia: Guy Hendrix Dyas Cast: Leonardo DiCaprio, Ken Watanabe, Joseph Gordon-Levitt, Marrion Cotillard, Ellen Page, Tom Hardy, Cillian Murphy, Tom Berenger, Michael Caine, Lukas Haas, Tohoru Masamune
Dom Cobb (DiCaprio) e’ un abile ladro, dotato di una straordinaria capacità: entrare nei sogni delle persone e rubare i loro segreti più intimi; una professione questa che purtroppo lo ha costretto a vivere lontano dalla sua famiglia. C’è solo un modo per lui di poter tornare dai suoi bambini: il suo compito non dovrà più essere quello di rubare un’idea, ma di impiantarne una al figlio di un potente e noto industriale. Potrebbe trattarsi del crimine perfetto che solo Cobb e la sua squadra di specialisti sarebbero in grado di eseguire. Ma il nemico sembra prevedere ogni mossa. Un nemico che solo Cobb avrebbe potuto aspettarsi… “Inception” e’ un thriller fantascientifico che finalmente rimettere in moto il cervello, poiché non si basa solamente sui soliti, anche se spettacolari, effetti speciali. Infatti guardando il film saltano con immediatezza alla mente il primordiale “Matrix” (inception:”questa è la libreria” – matrix:”questo è struttura”) e “The Cell”, per il suo perdersi nella coscienza altrui. L’abilità del papà di “Memento” e dell’ultimo Batman “Il Cavaliere Oscuro” è prima di tutto nel saper affrontare le dinamiche della psiche umana, nello stato di sonno, con la competenza di un esploratore dotato di mappe sconosciute. Il film è al contempo una riflessione sulla psiche, un melodramma e un film d‘azione. Il tutto inserito in una cornice di incapacità di saper distinguere l’apparenza dalla realtà, che è propria di ognuno di noi quando, nel sonno, si creano mondi tanto inesistenti quanto assolutamente reali. E infatti nel film Nolan costruisce un mondo visivo così apparentemente reale, come flessibile (in tutti i sensi) ad ogni assurdo cambiamento delle regole della fisica. Proprio come in un incubo si è vittime di ciò che il nostro subconscio ci impone, ma allo stesso tempo si è capaci di modificare il tutto a proprio piacimento una volta acquistata l’autocoscienza del momento. Il film genera un senso di smarrimento e di stupore, simile a quello di chi si trova alle prese con una serie di scatole cinesi: in cui ciascuna ne contiene a sua volta un’altra. Il regista crea un ritmo incalzante ed efficace, che riesce allo stesso tempo ad intrattenere e a suscitare riflessioni sulle illusioni partorite dall’inconscio. E’ veramente a tutto campo, è vastissimo, uno stritolamento multilivello…Ultimo aggiornamento (Giovedì 16 Dicembre 2010 20:42) Venti d'arte - Antico Foledor Boschetti della Torre, Manzano (UD)La mostra "Venti d'arte" recensita da Gloria Bortolussi per Exibart.com Mostra visitata il 24 ottobre 2010
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